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Augusto (Scuderie del Quirinale)

 

Augusto

18 ottobre  2013 - 9 febbraio 2014 

"Egli fu un personaggio eccezionale, che non a torto fu considerato in tutto e per tutto simile a un dio. Infatti, senza dubbio, nessuno sortì più successi di lui in guerra, o fu più misurato nei periodi di pace"

 

Così si esprime, a distanza di molti secoli, lo scrittore Eutropio nel suo Breviarium.
E fu proprio un difficile equilibrio nei rapporti con il Senato e con la vecchia tradizione repubblicana ormai esanime, unito ad un eccezionale carisma e un consumato senso dell'opportunità politica, a farne uno dei personaggi più straordinari del mondo antico e rendere la sua figura ancora di grande attualità.
La mostra Augusto cade in occasione della ricorrenza del bimillenario della sua morte, essa è volta ad evidenziare la personalità di un sovrano di pace, e l’introduzione di concetti come pax, felicitas temporum, pietas: I rilievi Grimani, attraverso l'immagine idilliaca e il riferimento alla maternità, sono un esempio tipico di questo clima di prosperità. Si tratta di lastre di marmo bianco a grana fine, pertinenti originariamente la decorazione di una fontana, in cui sono raffigurate femmine di animali (cinghiali, leoni, pecore) nell'atto di allattare i loro cuccioli. Il suo principato, durato oltre quaranta anni, fu il più lungo che la Storia di Roma avrebbe mai ricordato. Lo stesso epiteto di Augustus, conferitogli dal Senato nel 27 a.C. e derivato dal verbo augere (accrescere), fu una scelta di comunicazione geniale, capace di innalzarlo al di sopra di tutti gli altri uomini, e nel frattempo di legare la sua missione al bene della res publica e al servizio  della patria. La sua stessa immagine pubblica muta profondamente nel corso dei decenni: uomo di azione rapida e fulminea, condottiero alla maniera dei sovrani ellenistici, in nudità eroica alla maniera greca, poi composto pater patriae e sacerdote massimo.

 

Appuntamento ore in via XXIV Maggio davanti all’ingresso della mostra.

Visita guidata € 6,00 + biglietto di ingresso € 12,00 (comprensivo di auricolare) + € 2 di prenotazione 

Durata della visita 2 ore circa.

La prenotazione alle visite può essere effettuata via e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Oppure telefonando allo 068418271 oppure al 3392201463.

Il pagamento potrà essere effettuato  presso la sede dell’Associazione Culturale Archimede in via Asmara 33 previo appuntamento, oppure tramite bonifico bancario.

Cézanne (Vittoriano)

 

Cezanne

Cézanne e gli artisti italiani del XX secolo - Complesso del Vittoriano - 4 ottobre  2013 - 2 febbraio 2014 

Dopo la mostra dedicata a Cubisti, il Complesso del Vittoriano ospita Cezanne e gli Artisti del XX secolo dal 4 ottobre 2013 al 2 febbraio 2014.

Paul Cézanne (nato a Aix en Provence - Francia, 19/1/1839, morto a Aix en Provence - Francia, 22/10/1906) è stato un artista e pittore francese post-impressionista. E’ l’artista capace, facendo tesoro dell’esperienza pittorica passata sulla luminosità del colore, di ridurre la forma ai suoi termini essenziali. La sua opera corposa e profonda influenzò anche l’arte italiana del XX secolo dando nuova ispirazione e contenuti agli artisti italiani. Cezanne in Italia è considerato come un innovatore, padre del Cubismo ma anche come un artista classico legato alla tradizione. Dopo la seconda guerra mondiale Cezanne sperimenta la disgregazione delle figure e delle immagini aprendo vie nuove da sperimentare.
I due elementi del classico e dell’innovazione che caratterizzano la sua arte sono alla base della mostra romana nella quale avremo modo di vedere un continuo confronto tra le opere di Cezanne e quelle di importanti artisti italiani come Boccioni e Morandi.

 

Appuntamento in via San Pietro in Carcere davanti all'ingresso della mostra.

Visita guidata € 7,00 + biglietto di ingresso € 9,00 (comprensivo di auricolare) + € 2 di prenotazione 

Durata della visita 1 ora e trenta circa.

La prenotazione alle visite può essere effettuata via e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Oppure telefonando allo 068418271 oppure al 3392201463.

Il pagamento potrà essere effettuato  presso la sede dell’Associazione Culturale Archimede in via Asmara 33 previo appuntamento, oppure tramite bonifico bancario.

Cubisti Cubismo

Roma – Complesso del Vittoriano
Via San Pietro in Carcere (Fori Imperiali)

8 marzo – 23 giugno 2013

 

 

cubismo

 

"Cubisti Cubismo": dall'8 marzo al 23 giugno 2013 il Complesso del Vittoriano ospita una grande mostra che, attraverso oltre duecento opere tra oli, disegni, sculture, oggetti di design, filmati, costumi, musiche, documenti, vuole ripercorrere il cubismo con straordinari capolavori facendo trasparire la forza di rottura del movimento creato da Picasso e Braque in Francia tra il 1907 e il 1914 e analizzando la sua capacità di influenzare l'intera cultura dell'epoca.
Diffusosi a macchia d'olio nell'arco di tre anni, il cubismo conquista artisti in Spagna, Inghilterra, Cecoslovacchia, Russia, Messico, Italia e Stati Uniti, restando sinonimo di modernità e influendo con potenza sui vari aspetti della cultura. La rassegna presenta opere degli spagnoli Pablo Picasso e Juan Gris; dei francesi Georges Braque, Fernand Léger, Albert Gleizes, Jean Metzinger; del pittore americano Marsden Hartley, dell'artista messicano Diego Rivera, della russa Natalia Goncharova; degli italiani Gino Severini e Ardengo Soffici; degli artisti inglesi Wyndham Lewis, Vanessa Bell e molti altri.
Non solo cubisti: il cubismo, oltre ad essere moderno stile artistico è anche nuovo paradigma di un mondo in mutamento sconvolto da rapidi cambiamenti politici e sociali; in quanto linguaggio rivoluzionario è capace di trasformare non solo la pittura ma anche l'architettura, la letteratura, il teatro, la musica, il cinema, il design, l'arredamento, la moda. In mostra, dunque, oltre ai capolavori di artisti cubisti noti e meno noti, anche l'espressione del cubismo nelle sue varie sfaccettature.

 

Appuntamento davanti all'ingresso della mostra in via S. Pietro in Carcere davanti all'ingresso della mostra.

Visita guidata € 6,00 + biglietto di ingresso € 9,00 (comprensivo di auricolare) + € 30 di prenotazione per un gruppo di massimo 25/28 persone.

Durata della visita un'ora e trenta circa.

 

DATE PRENOTATE (l'orario è quello dell'appuntamento)

  • Sabato 6 aprile  ore 17,40
  • Domenica 14 aprile ore 10,10
  • Venerdì 19 aprile ore 17,40
  • Domenica 21 aprile ore 9,45
  • Venerdì 3 maggio ore 17,40
  • Sabato 11  maggio ore 18,10

La prenotazione alle visite può essere effettuata via e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Oppure telefonando allo 068418271 oppure al 3392201463.

Il pagamento potrà essere effettuato  presso la sede dell’Associazione Culturale Archimede in via Asmara 33 previo appuntamento, oppure tramite bonifico bancario.

Cleopatra. L'incantesimo dell'Egitto (Chiostro del Bramante)

 

Cleopatra

Cleopatra. L'incantesimo dell'Egitto - Chiostro del Bramante - 10 ottobre  2013 - 2 febbraio 2014 

La mostra è incentrata sulla figura della mitica Cleopatra (Alessandria d’Egitto, 69 a.C. - 30 a.C.). e sulla sua appassionante vita che la vide protagonista nelle vicende politiche dell’Egitto e e del rapporto tra Roma e l’Egitto: tutto questo viene raccontato attraverso l’esposizione di oltre 200 opere provenienti dai principali musei nazionali e internazionali, quali i Musei Capitolini, i Musei Vaticani, The British Museum di Londra, The Metropolitan Museum of Art di New York, il Musée du Louvre di Parigi e il Kunsthistorisches Museum di Vienna.

Il percorso espositivo presenta aspetti della millenaria cultura egizia indissolubilmente legata all’ambiente fluviale del Nilo, ma anche nella sezione di taglio storico il rapporto tra Roma e l’Egitto attraverso i personaggi principali vissuti allo scadere della Repubblica romana: Cleopatra, Tolomeo XIV, Giulio Cesare, Marco Antonio e Ottaviano che erede legittimo di Cesare per ottenere il potere assoluto sconfisse Antonio e uccise Cesarione il figlio di Cesare e Cleopatra.
In mostra le opere compongono un mirabile connubio d’arte e di storia: preziose sculture in granito, basalto e scisto provenienti dalle celebri cave d’Egitto, marmi greci e lunensi, alabastri, mosaici policromi e affreschi, bronzi, terrecotte invetriate, ori e argenti, vetri, avori e gemme riproducono in una caleidoscopica e accattivante scenografia quei luoghi e quei tempi.
Il percorso descrive poi gli 'anni romani' di Cleopatra (dal 46 al 44 a.C.) e l’influenza della regina e della sua corte sul costume, sulla moda e sulla religione nell’Urbe, documentata ad esempio da una serie di monili in oro, elaborati sull’immagine del sacro ureo, il serpente simbolo della regalità egizia e dell’immortalità.

 

Appuntamento in via San Pietro in Carcere davanti all'ingresso della mostra.

Visita guidata € 7,00 + biglietto di ingresso € 10,00 + prenotazione e auricolari € 3,00 a persona 

Durata della visita 1 ora e trenta circa.

La prenotazione alle visite può essere effettuata via e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Oppure telefonando allo 068418271 oppure al 3392201463.

Il pagamento potrà essere effettuato  presso la sede dell’Associazione Culturale Archimede in via Asmara 33 previo appuntamento, oppure tramite bonifico bancario.

Piet Mondrian: l'armonia perfetta

Piet Mondrian: l'armonia perfetta

 

Roma, Complesso del Vittoriano
8 ottobre  2011-  29 gennaio 2012

 

mondrian

 

"Piet Mondrian. L’armonia perfetta”: dall’8 ottobre 2011 al 29 gennaio 2012 il Complesso del Vittoriano di Roma ospiterà una grande retrospettiva che, attraverso circa 70 olii e disegni del pittore olandese e oltre 40 opere di artisti che influenzano la sua evoluzione, ripercorrerà  l’intero cammino artistico di uno dei più importanti Maestri del XX secolo valorizzando la sua coerenza nel perseguire l’obiettivo di un’arte astratta. Egli (1872-1944) nel 1917 insieme con un gruppo di artisti olandesi tra i quali era Theo Van Doesburg (1883-1931) fondarono la rivista d'arte De (Lo stile), organo del movimento chiamato Neoplasticismo. Scopo del movimento, cui aderirono pittori, scultori e architetti, era creare un linguaggio di tipo geometrico, basato sulle forme pure e bidimensionali.
L’esposizione presenterà capolavori in gran parte concessi eccezionalmente dal Gemeentemuseum dell’Aia e vanta la collaborazione e il supporto di grandi istituzioni museali come il Denver Art Museum, il Philadelphia Art Museum, la National Gallery of Canada di Ottawa, il National Museum of Modern Art di Kyoto.

 

Appuntamento davanti all'ingresso della mostra in via S. Pietro in Carcere.

Visita guidata € 7,00 + biglietto di ingresso € 10,50 (biglietto ridotto gruppi € 8,50 + € 2,00 di auricolare obbligatorio)

La visita può essere effettuata per un massimo di 25 persone.

Durata della visita un'ora e trenta circa.

 

DATE PRENOTATE (l'orario è quello dell'appuntamento)

  • Venerdì 11 novembre ore 17,40
  • Venerdì 18 novembre ore 17,15
  • Sabato 19 novembre ore 9.45
  • Domenica 20 novembre ore 9,45
  • Domenica 27 novembre ore 10,10
  • Giovedì 1 dicembre ore 16,45

La prenotazione alle visite può essere effettuata via e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Oppure telefonando allo 068418271 oppure al 3392201463.

Il pagamento potrà essere effettuato  presso la sede dell’Associazione Culturale Archimede in via Asmara 33 previo appuntamento, oppure tramite bonifico bancario.